pane di sant'Agata
pane buffetto
pane a croce
pane di natale
panelle di ceci
panelle di farina
panelle di fave
pane rinfornato
pane di santa Lucia
pane di san Calogero
pane di San Nicola
pane speciale
pane con le uova
ciambelle
pane dei Morti
pane di San Biagio
pane di capodanno
pane del Siracusano
pane di San Giuseppe
pani a coppia
pupi di pane
panini integrali
pani diversi
panini imbottiti con milza
frittella di pane azimo
La parola guastedda deriva dall'antico francese gastel, col significato di focaccia, schiacciata. Assume però diversi significati nelle varie provincie siciliane, e spesso anche in comuni viciniori: si tratterà di pizze nell'ennese; o di grossi pani (detti anche guastidduni) nell'agrigentino o nisseno; o di pane nel palermitano e Sicilia centro-occidentale.
Questo pane è di solito una pagnotta (20-30 cm. di diametro, od anche più grande): presenta una mollica gialla, spugnosa, morbida e fragrante, ed una crosta dal caldo colore brunito.