pane di sant'Agata
pane buffetto
pane a croce
pane di natale
panelle di ceci
panelle di farina
panelle di fave
pane rinfornato
pane di santa Lucia
pane di san Calogero
pane di San Nicola
pane speciale
pane con le uova
ciambelle
pane dei Morti
pane di San Biagio
pane di capodanno
pane del Siracusano
pane di San Giuseppe
pani a coppia
pupi di pane
panini integrali
pani diversi
panini imbottiti con milza
frittella di pane azimo
È questo un esempio tipico di voce greca ("kollura") che dal periodo classico dell'antichità abbiamo ereditato e mantenuto. Con kollura i greci indicavano una focaccia, ma anche un pane biscottato; da noi cuddùra (e vari diminuitivi o accrescitivi sulla stessa radice), ancora oggi indicano del pane comune, cui però si da forma di bambole, animali, fiori, da offrire ai bambini quando si prepara il pane in casa (ne ricordo qualcuno: uccidati; ciumi tórtu; turciniatu; varbùzza; turtigghiùni; a trizza; a cruna; etc. etc).