Questo frutto di mare (indicato col nome dialettale di patédda,) vive attaccato saldamente agli scogli affioranti: ha bisogno di sole caldo e di assorbire continuamente l'acqua che, generosa, lo bagna in un lento va e vieni.
Di solito i bagnanti, o chi le va a cercare, le mangiano crude; hanno generalmente un diametro di 1-3 cm.; ma esistono nelle isolette, ed a Pan-telleno, in particolar modo, delle patelle enormi, anche fino a 10-12 centimetri di diametro; in verità la loro carne è dura, spesso coriacea, ma ha un aroma che è essenza di mare.