In molte parti della Sicilia è chiamata biancomangiare, sebbene nessuno sappia esattamente se la voce sia stata creata in Italia od in Francia. Questo termine lo si trova per la prima volta nel 1300 (Epulario) ed è esattamente scritto blasmangeri: indicava un piatto di riso, cotto nel latte, con filetti di cappone, zucchero, chiodi di garofano: la raccoman dazione era che questa vivanda "vuole essere bianca come neve", il che spiega il significato del termine. Più avanti, sempre nel XIV sec, e poi nel 1400, la parola si trasforma-in blan-mangeri ed in blan-mangieri, stesso piatto, ma con zucchero bianco. Nel 1500 troviamo una dizione del tutto nuova e capovolta, mangiar-bianco, con ingredienti pressappoco gli stessi. In Francia comparirà la voce blanc-manger, mentre in ogni regione italiana si ha l'equivalente. In Sicilia è detto, con varianti sul tema, biancu mangiari, ed ha sempre indicato una crema bianca con latte di mandorla.
Sia quindi chiaro che il vero biancumangiàri, originale, nasce dalla pre parazione del latte di mandorla come base; la sostituzione con latte (ovino o bovino) è solo una successiva (più facile, comoda, economica) sostituzione, ma non certo migliorativa.