La preparazione dei gelati - in Sicilia - è antichissima: è ormai scon tato che siano stati per primi i siciliani a crearne dei capolavori per fragranza, gusto ed estro creativo; basterà ricordare che Caterina dei Medici (alla quale la Francia deve moltissimo per quanto ebbe ad inse gnare in gastronomia) aveva al suo seguito un gelataio siciliano; e che il primo Cafè di Parigi fu aperto dal siciliano Procopio dei Coltelli che diffuse la specialità in tutto il paese (1689).
Un tempo, quando i contadini sì recavano periodicamente in città, essi correvano ad acquistare il gelato; e così i cittadini li prendevano in giro, chiamandoli acqui-tisi, cioè acqua solida, rigida, tesa; e per un certo tempo anche ì gelati presero lo stesso nome. Oggi la gelateria industriale - peraltro ottima - è pur sempre contrastata da piccoli gelatai artigiani che creano delle vere squisitezze, alcune delle quali veramente uniche ed originali: così il gelato dì ricotta, il gelato di uova, di pistacchio, per citarne solo qualcuno.