..in allestimento..
Generi di preparazioni ancor vive in tutte le cucine regionali italiane, e che rappresentano la continuità delle puls degli antichi romani (è da questa parola che si originerà l'attuale polenta); essi — che ancora non, conoscevano la pasta — utilizzavano le farine dei cereali e dei legumi secchi, per preparare minestre con verdure o carne. Piatti di antichissima origine quindi, e che in Sicilia sopravvivono anche se non particolarmente difusi e frequenti sulle tavole. Un cenno merita il frumento che è la materia prima di ogni piatto. Esso è sempre stato simbolo di abbondanza e presso tutti i popoli ha avuto un particolare culto, perche elemento essenziale della umanità. Si può dire che esistono in ogni paese tradizioni, leggende ed usi legati a questo cereale. Tra i più comuni quello di far benedire il grano prima della semina; le offerte agli dei, alla Chiesa, al Santo patrono del paese perche provvedano a " garantire " un buon raccolto; ed ancora buttarne agli sposi al termine della cerimonia nuziale in segno beneaugurante. Tipico il segno di croce del contadino prima dell'inizio della semina. E durante la mietitura sono tacitamente vietati i canti d'amore, o allusivi, o satirici, o sboccati: solo canti che abbiano sfondo religioso.