..in allestimento..
Nell'isola la castagna è comunemente nota sotto tre forme: la "caldarrosta" classica, universalmente conosciuta, e chiamata castagna arru-stuta, o castagni munnalori; le "succiole, o ballotte", cioè lesse, dette e vendute nel palermitano col nome di allessi cauri (lessi e caldi); ed infine secche e sgusciate, coi nomi di pastigghi e cruzziteddi. In un racconto popolare si parla delle castagni di lu previtu, castagne lessate e poi infornate: vennero così chiamate per via di un prete che abitualmente se le faceva preparare lessate; ma una volta la perpetua le tenne in caldo nel forno, dove qui presero un ottimo e diverso sapore. Esiste peraltro una utilizzazione delle castagne secche, in una limitata e precisa località, quale ingrediente per due originali quanto gustosi primi piatti.
Essendo la Sicilia non particolarmente ricca di castagne, non esistono tipiche e tradizionali tecniche per elaborarle in gastronomia e nella pasticceria.
Castagne si raccolgono sui monti del messinese, nelle falde dell'Etna, ma anche altrove. Meritano citazione quelle di Piedimonte Etneo, Pollina e Troina.