melanzane
melanzane a cotoletta
melanzane abbottonate
melanzane avvoltolate
melanzane a beccafico
melanzane ripiene
melanzane a figatello
melanzane alla palermitana
melanzane a scarpetta
melanzane in fricassea
melanzane arrostite
melanzane all'agrodolce
melanzane fritte
melanzane a funghetto
melanzane infornate
melanzane alla parmigiana
melanzane con patate
melanzane a polpette
melanzane a scapece
melanzane a barchetta
insalata di melanzane e cipolle
quaglie
Specialità del siracusano.
Bisogna fare una breve digressione per capire cosa significa il nome dato a questa preparazione. Sul dizionario del Mortillaro troviamo sciatàra e matàra, con la spiegazione "interiezione ammirativa o sprezzante". Il Traina, più prosaico, specifica che significa piditera, ovvero "attrezzo od arnese dove si spetezza, si fanno i peti"; poi egli cita il Pasqualino che ci da un'altra spiegazione più letteraria. E cioè sembra — egli dice — che la dizione derivi dal greco soter, Salvatore, e métera, madre cioè Maria; oppure ancora dal latino flatus (trasformatosi poi come in sciumi, in sciatus), e dal matula: quindi orinale, vaso da peti. Ma sbagliavano tutti: l'espressione è araba, anzi del più puro arabo striano: fu importata dai siciliani dal turco, col suono ciatra-patra, con il preciso significato di esclamazione di meraviglia o di disprezzo. Anche a Malta si dice xatram-batra.
La nostra preparazione di melanzane ha quindi questo nome, che ci fornisce qualcosa come: melanzane che stupiscono, od ancora melanzane meravigliose. Preparazione dell'avolese; in provincia di Siracusa.
Scegliere 2 grosse melanzane e tagliarle a dischi rotondi spessi 1 cm., con tutta la buccia. Vanno salati, quindi messi tra due pesi per almeno un paio d'ore perché venga eliminato l'umore amarognolo. Infine si sciacquano e si asciugano.
Su una fetta spargere un sottile velo di salsa besciamella, ed una grattugiata di noce moscata; sovrapporre un'altra fetta « a chiappa », passare nell'uovo battuto e nel pane grattato, e far friggere in olio bollente, avendo cura di rigirare dall'altro lato come una normale cotoletta.