Questo pesce appartiene alla famiglia degli squali: osservandolo infatti, anche nelle sue piccole dimensioni, si ha proprio la sensazione di trovarsi davanti la "tigre del mare".
Non è molto pregiato, per il suo sapore di "selvatico"; esistono peraltro
delle ricette che lo rendono davvero gustoso e gradito.
Va venduto spellato ed a trance. Spesso i pescivendoli accomunano al
palombo altre varietà (simili anche al gusto), come lo smeriglio, il
gattuccio, il gattopardo; se volete essere certi che si tratti di vero pa
lombo osservatene la pelle che è grigio-cenere e con macchiette più
scure sparse difformemente su tutto il corpo. ..
In dialetto è chiamato palummu. È conosciuto anche col nome di lingua di San Paolo. La superstizione vuole che un dente di palombo — appeso al collo — protegga dal morso degli animali velenosi.