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Questa è una delle tante paste al forno che si preparano in Sicilia, ma è tipica per l'abbondanza di cacio impiegato che - appunto - gli da il nome: 'ncaciato sta per "pieno di cacio".
Preparazione originaria del messinese, dove era considerato piatto fe stivo. Nel palermitano è uno dei piatti tradizionali natalizi.
Tritare 200 gr. di carne mista (manzo e maiale) che va insaporita in olio; versare 1/2 bicchiere di vino rosso, ed appena evaporato, 1 tazzina di salsa già pronta (tipo alla messinese, vedi al n. 11-23). Lessare 500 gr. di maccheroncini, e condirli in una zuppiera con 2-3 tazzine di salsa di pomodoro. Sistemarne uno strato in una pirofila unta d'olio, e spargervi una parte del ragù; fette di melanzane fritte, a disco; foglie di basilico; fettine di tuma; pezzettini di salsiccia o salame spezzettati; fettine di uova sode; ed infine abbondantissimo pecorino grattugiato che farà da legante.Fare un altro strato di pasta (od anche un terzo), e procedere come per il primo. Mettere a forno caldissimo per 15-20 minuti.
Preparazione del gelese, del tutto differente dalla precedente. Lessare 1 cavolfiore da 1 Kg., tagliarlo a tocchetti, e farlo insaporire in padella con 2 spicchi d'aglio tritato, olio, sale e pepe. Preparare una salsa di carne facendo soffriggere 1 cipolla affettata, cui - a doratura - si uniscono 250 gr. di trito di maiale e 300 gr. di salsiccia secca a pezzettini; appena insaporiti unire la polpa di 250 gr. di pomodoro, sale, pepe, 1 mestolino d'acqua, e far cuocere a lungo finché si restringe. Lessare 1 Kg. di maccheroni rigati, scolarli, metterli in una zuppiera e condirli tutti insieme con il ragù, broccoletti, e 200 gr. di pecorino grattugiato. Prendere una teglia unta d'olio, cospargerla di mollica di pane grattugiata, e sistemarvi tutta la pasta già condita. Passare in forno caldissimo per 15-20 minuti (dovrà fare la crosta).
Questa è la versione della Sicilia occidentale.
Preparare delle polpettine di carne con 300 gr. di trito di manzo e quanto altro occorre; farle quanto più piccole possibili e friggerle. Preparare una salsa di pomodoro con 800 gr. di pomodori. Friggere a dadolini 800 gr. di melanzane. Finalmente lessare la pasta (ideali i maccheroncini, o gli ziti) e condirla in zuppiera mescolando insieme salsa, dadetti di melanzane, polpettine, ed abbondante pecorino fresco grattugiato (circa 200 gr.). Imburrare una pirofila e sistemarvi la pasta, sformaggiando ancora pe corino sulla superfice; passare in forno caldo per 15 minuti.
Variante. Alcuni condiscono aggiungendo anche uova sode a fette, e tocchetti di salame o salsiccia.
Una ennesima ricetta con questo nome, ma con tecnica che la differenzia dalle altre. Tipica preparazione dell'agrigentino. Far bollire una pentola d'acqua, mettervi un cavolfiore pulito, e tagliato a pezzi, da 1 Kg. (varietà del colore verde scuro, o azzurrino), ed insieme 500 gr. di pasta corta (tipo « chiocciolette » o « fischioni »); appena cotta al dente scolare perfettamente pasta e cavolfiore e metterli in un tegame dove sfrigola 1 bicchiere d'olio d'oliva. Mescolare per 10 minuti a fiamma bassa, togliere dal fuoco, e sformaggiare 6 cucchiai di pecorino grattugiato. Ultima rimescolata, e servire spolverando pepe.
Variante. Alcuni mettono 2 spicchi d'aglio nell'olio prima di farvi « saltare » la pasta col cavolfiore.