pasta per frittelle
pastella
cardi in pastella
crespelle
frittelle a bacche
frittelle di San Martino
frittelle di porri
galletti
melagrana
ravazzate
sfincia o sfinci
frittella speziata
grossa frittella
frittelle del trapanese
zugo
La pastella si ottiene impastando 500 gr. di farina con circa 800 gr. di
acqua tiepida, qualche cucchiaiata d'olio, ed una presa di sale. Frustare
per 5 minuti (aggiungere eventualmente altra acqua finché assuma una
consistenza molliccia) e lasciare riposare per 1 ora: come si può notare
non si mette lievito.
La pastella può essere ingentilita aggiungendo 3-4 albumi d'uovo montati
a neve all'ultimo momento (è indicata per friggervi pesce, o carne,
o frutta); oppure 3-4 uova intere da mescolare fin dall'inizio alla farina
(pastella indicata per friggere legumi, ortaggi, verdure).
Nella pastella andranno immersi i pezzi delle vivande da friggere che
così "metteranno la camicia", cioè un sottile velo di pasta che consentirà
la frittura.
La differenza con la pasta per frittelle è ora evidente.
I consigli del Bottegaio
Se siete degli amanti dei dolci siciliani, non potete non provare le paste alle mandorle o i classici e ottimi cannoli
siciliani.