pasta per frittelle
pastella
cardi in pastella
crespelle
frittelle a bacche
frittelle di San Martino
frittelle di porri
galletti
melagrana
ravazzate
sfincia o sfinci
frittella speziata
grossa frittella
frittelle del trapanese
zugo
Preparare una pastella un poco liquida, con 750 gr. di farina, 40 gr. di lievito, e l'acqua occorrente. Fare lievitare per almeno 1 ora, quindi aggiungere all'impasto ancora 250 gr. di farina, 4 uova battute, 150 gr. di sugna ed un cucchiaio di sale.
Lavorare bene perché tutto sia omogeneo, avendo cura di aggiungere latte, e/o farina, perché si abbia una pasta morbida, soffice, ma lavorabile.
Ricavare dall'impasto delle piccolissime pagnottelle, inserendo a crudo in ognuna gli ingredienti che più aggradano: pezzetti di formaggio, ricotta, salame, salsiccia a pezzetti, carne tritata e condita, uova sode, prezzemolo, pepe od altro.
Lasciare lievitare ancora 1 ora, e quindi friggere le ravazzate fino a doratura: diventeranno ben gonfie, crescendo in volume.
Variante. Con questo nome nel palermitano si hanno anche panini che vengono cotti al forno dopo la lievitazione, e quindi imbottiti varia¬mente dopo la cottura.