mandorla
nocciola
noce
pistacchio
torroni
creme
gelati
torte
biscotti
dolci fritti
dolci..
mirto
mora
nespola
pera
pesca
prugna
sorbo
susino
uva
albicocca
anguria
arancia
bagolaro
cachi
carrubba
castagna
cedro
ciliegia
clementina
corbezzoli
cotogno
fico
fico d'india
fragola
gelso bianco
gelso nero
lazzeruola
limone
mandarino
melograna
mela
melone
pesca noce
la frutta..
bovini
ovini
suini
pollame
cacciagione e selvaggina
equini
interiora e sanguinacci
carni miste
carne.
cacio
cacio cavallo
caglio
canestrato
quagliata
maiorchino
piacentino
pecorino

primaticcio
primo sale
provole
panna

ricotta
siero
tuma
formaggi.

vini bianchi
vini rossi
vini rosati
vini da dessert

vini..

liquori
rosoli
sciroppi
altre bevande

pane
la pizza
frittelle
focacce
aragosta
cozze
gamberi
gamberoni
scampi
garofano di mare
patelle
ricci di mare
telline
crostacei.

ceci
fagioli
fave
lenticchie
piselli

legumi..
forum di ricette
anguille
lumache
rane
uova
farinate / polenta
riso
minestre
pasta
antipasti di mare
antipasti di campagna
insalate
antipasti.
acciughe
aguglie
alalunga
calamari
cernia
dentice
merluzzo
neonata
orata
palombo
pesce spada
polpi
conserve.
Ricerca personalizzata

spaghetti
ravioli
pasticcio
lasagne
taglierini
timballo
maccheroni

asparagi
bietole
broccoli
carciofi
funghi
melanzane

pomodoro
melanzane
peperoni
carciofi
olive
salsa

cipolle

arance
limoni
mandarini

olive
peperoni
pomodoro

ricette di carne; bovini

 

..in allestimento..

.bovini

La carne bovina non è stata mai molto pregiata in Sicilia, sia per la mancanza di prati e foraggi, che per scarsità degli allevamenti: ma soprattutto perché buoi e mucche — nei tempi andati — erano generalmente adibiti al tiro ed al lavoro dei campi, divenendo così sinonimi di carne dura e coriacea. Fu naturale quindi — al momento di consumare questa carne — inventare il tritacarne per farne polpette. Ecco spiegata la diffusa abitudine, ormai radicata e tradizionale, delle polpette, che in Sicilia sono sempre appetite e grate (ma il sognarle — secondo la credenza popolare — è segno di cattivo augurio). Altro elemento caratteristico (per gli stessi motivi di origine) che ritroviamo nella cucina isolana, è quello della marinatura preventiva della carne in aceto, perché questa così trattata si sfibri e diventi più morbida. Una antica novella popolare vuole che i cristiani abbiano imparato a mangiare la carne bovina perché Dio benedisse il bue che aveva scaldato Gesù nella mangiatoia; mentre maledisse l'asino perché ragliò e fece altri brutti rumori.

torna su
home >> carne >> bovini
© Bottega Siciliana. Ricette e Prodotti tipici di Sicilia - Erboristeriadelborgo.it
logo bottegasiciliana Bottega Siciliana. Ricette e prodotti tipici di Sicilia
fichi india
fichi
uva
cotogne
cedro
zucca
pesche
mele
razza
ricciola
rombo
sampietro
sarde
scorfano
sgombro
tonno
seppie
sogliola
triglie
var pf_format = "ctext1_125x125";
pasta..