..in allestimento..
Poche, pochissime le macellerie equine in Sicilia; e quelle esistenti si trovano soltanto in alcuni (non tutti) i capoluoghi di provincia. Esiste una forma di repulsione per la carne equina che non è schifilto-seria, ma una atavica, istintiva ritrosia a nutrirsi di un animale che è stato per secoli fedele compagno, e spesso unico sostegno, del contadino. Asino, mulo, cavallo sono animali "di casa", per i quali si sono sempre fatti enormi sacrifici per allevarli, nutrirli, mantenerli; e dai quali si è ricevuto — in cambio — un generoso e validissimo aiuto nella fatica dei campi e per la vita stessa della povera gente. Come pensare quindi che si possano mangiare?