..in allestimento..
Nel dialetto i fagioli vengono indicati coi nomi di fasóla, casóla e simili. Esistono decine di varietà, che differenziano i fagioli per la forma e per il colore: gli isolani vanno matti per cercare in ognuno sapori differenti, e si procurano scorte di. questo saporito legume secco in tutte le possibili varietà e qualità.
Sul mercato è possibile trovare anche i fagioli freschi, secondo stagione, i quali vanno sgranati scartando il baccello che non è commestibile; ma esiste una varietà (chiamata- casóla pasta) che consente di potere essere consumata tutta intera: viene detta infatti "mangiatutto". Rinomati i fagioli di Caltanissetta, di Floresta, di Pettineo; eccellenti quelli di Scicli, molto noti per la morbidezza (sono rossicci e marmorizzati).
Per un'altra preparazione tipica che interessa i fagioli, vedi anche al numero V-68.
Non posso fare a meno di ricordare che — nel tempo antico — i fagioli furono considerati provocatori di ossessioni morbose (così Ugo Leonio); lo stesso S. Girolamo vieterà alle suore di mangiarne perché — sosteneva — « in partibus genitalibus titillationes producunt ». In compenso simboleggiano l'immortalità, in quanto il seme non si corrompe nel tempo.