Pesce noto a quasi tutti per la proverbiale bruttezza e mostruosità della testa rispetto al corpo. Ha colore bruno (scorfano nero); o rosso-aran cione (scorfano rosso); od ancora macchiettato (scorfanotto); od infine bruno (scorfano di fango).
In dialetto assumono diversi nomi: scrófanu 'mpiriàli, cipùdda, scrófanu di sicca il primo; cipùdda gaddaràna, capiddàzza ed altri il secondo; scórfana tignùsa, ócchiu béddu, occhi russi lo scorfanotto; e fasciànu, cipùdda, l'ultimo.
In genere vengono cucinati in zuppa; ma possono essere anche lessati, quindi scarnificati, e condita la polpa con salsa; od infine passati al forno.