« O caro amico, di sapere il modo col quale viene più gustoso, io ti dirò;
nelle foglie di fico io lo preparo;
con origano non molto, senza cacio
e senz'altro untume. Quando l'ho sì conciato
semplicemente, in mezzo a quelle foglie
l'avvolgo, che intorno lego con giunco.
Mettolo poscia sotto la calda cenere
e colla mente vo cogliendo il tempo
che sia ben arrostito, stando all'erta che non bruci ».