Stavolta è servito "in crosta". Ver la verità esistono molte versioni ed abitudini sul modo di preparare questa crosta (pasta comune da pane con strutto; brisé; con uova; etc), e sulla diversità di ingredienti che serviranno a dare sapore, e legare i maccheroni. Ecco di seguito la ricetta di un ricchissimo timballo, dove i maccheroni sembrano trovarsi lì, per caso, o quanto meno per sostenere — come un'armatura — l'abbon danza degli altri ingredienti.
Preparare la pasta per fare la crosta adoperando 1 Kg. di farina, 5 uova, 100 gr. di sugna, 100 gr. di zucchero, 1 bicchierino di vino bianco vecchio e secco. A parte vanno preparati: una salsa di pomodoro (250 gr.); una salsa besciamella (250 gr.); pisellini in umido (250 gr.); fegatini e rigaglie di pollo insaporiti in poco olio: il tutto appena cotto e pronto, va messo in una zuppiera. Cuocere 800 gr. di maccheroni e versarli nella zuppiera ben scolati; mescolare bene in modo che il composto diventi tutto omogeneo, dopo avere inoltre aggiunto 100 gr. di caciocavallo grattugiato, ed una manciatina di prosciutto, o salsiccia fresca, a pezzettini. Tirare dalla pasta una sfoglia, e sistemarla in una pirofila unta d'olio a bordi alti, coprendo il fondo e le pareti: sistemarvi i maccheroni già conditi, e chiudere con altro disco di pasta saldando i lembi. Spennellare la superfice esterna con uovo battuto, e mettere in forno caldo per 20-25 minuti.